Dio universo , a ventanni lui mi fu preso ,
imprigionato , beffato , da un mondo stupido .
vittima dell' ignorante suo inconscio ;
perfida ragione la cattiva sorte !
la follia brucia e mi divora dentro ,
senza senso stringo i pugni e piango ,
magari basterebbero le lacrime ,
forse si spegnerebbe il fuoco che dilaga in me !
Energie del cosmo , proietta la pace a quel giudice pilato ,
liberate l'innocente accusato ingiustamente .
Pasquale Graganiello
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