lunedì 23 febbraio 2009

Pace

Dove sono le tue medaglie Generale ?
adesso che sei vecchio e stanco ,
dove sono i tuoi stivali ed il berretto ?
sei diventato una carcassa che si piscia
addosso .
Ricordi ? comandavi truppe di soldati,
tanti ne son morti nella battaglia .
invece a te un altra di medaglia .
Dicevi ,bravo pr ogni uomo ucciso ,
dei suoi vent'anni a te non importava .
Inseguivi un nemico senza volto ,
quando il nemico eri di te stesso .
Sotto le bombe della Patria amata ,
sotto la luna lontana e fredda ,
si combatteva , per chi ? non si sapeva .
Quanti ne hai uccisi vecchio , dei tuoi e dei loro ?
e quanti ancora ne vorresti ammazzare ?
la tua sete grigia non e' soddisfatta ,
atti eroici e crudelta' gratuite ,
pane quotidiano insanguinato .
Il Generale , ormai ha 90 anni ,
adesso non da' piu' ordini a nessuno ,
gli resta poco tempo , ma cosa importa ,
si puo' far la guerra anche da morto .
si nasce o si diventa Generale ?
guerrafondaio e forse un bel mestiere ?
Impara vecchio Generale , impara ,
la vita e' un dono che ti ha dato un Dio ,
nessuno puo' decidere per un altro ,
il conflitto e' nato gia' insieme a noi ,
impara vecchio , impara ,
impara a volerti almeno bene tu ,
se non riuscissi a farlo , ascolta e impara ,
impara a non rispettare piu' la regola .


Pasquale Gragnaniello


sabato 21 febbraio 2009

Sogno

Sogno nel sogno un altro sogno ,
e nell'altro sogno ancora un sogno ,
e nell'ultimo sogno, un sogno !
Sogno un sogno giusto che nel sogno ,
mi desse un sogno sereno ,
e sognando sognar la felicita' .
Sogno la realta' , un sogno ,
un sogno d'incubi e di comicita' .
Sogno ancora e sogno , qualcosa ,
un sogno che s'avveri in sogno ,
e sogno di poterlo comandare .
Sogno l'amore , sempre sogno ,
chimmai l'ha avuto in sogno ?
gia' da sveglio e' un sogno .
Sogno , sogno , sogno ,
ricordando sempre sogno ,
il sogno di un domani ,
domani di un bel sogno ,
un bel sogno che vorrei sognare .

Pasquale Gragnaniello

giovedì 19 febbraio 2009

Ascolto

In ascolto , resto ad aspettare ,
un onda .
frantumo le mie ossa stanche ,
nella palude del saggio silenzio ,
sommerso da un antica noia .
Riemerge un senso allegro ,
dall'abisso ,
m'avvolge con petali di rocce .
Nei deserti spazi dell'anima ,
ascolto ,
chi oso' propormi frasi ?
e i movimenti giusti da fare ?
Schiarito pensiero sano ,
consapevole amico del mio io ,
ti sento vicino , resisti .
Non abbandonarmi adesso ,
questo e il momento d'agire .
Strane energie dall'esterno ,
si servono dei mie amici ,
inutilmente .
Ho capito come vanno le cose !
essi non sapendo di esistere ,
diventano facili prede dell'oscuro .

Pasquale Gragnaniello

sabato 14 febbraio 2009

Sta vita

Si cunuscisseve sta vita , commì a cunosco ,
cammenasseva dinta a nu ciardine e rose ,
carisseve 'zuonne e ve sunnasseve cose ,
ca sule zuonne vuie putisseve avere' ,.
Si cunuscisseve a vita a vita vosta ,
scetanneve capisseve tutta a verita' .
Comme bell a campa ' quann me car ,
nu juorne jesce o sol e natu juorn chiove ,
pecche' me sto' a turmenta' pecche' mor ,
amar e o doce e chi aspetta l'ora .
Ciele si ciele sule si staie seren ,
e nuvol ' annasconnen sti stell ,
chisa' si tu me piens ammor mì ,
chisa' si m'abbracciarraie almen tu ,
tu nun si overe , tu me stai facenn fess ,
me staie sfuttenn o staie faccenn appost ,
si nfame si buciarde vit ma tu me piace ossaie ,
e over se vo ben semp spiss a chi te fa mal ,
forse pecche' o rulor cia mparat ammor ,
a vit e nate attor ess nun dice maie na verita'.

Pasquale Gragnaniello

mercoledì 11 febbraio 2009

Risvegli

Noto nel respiro della gente ,
corrotti presentimenti ,
spifferi di venti ,
di sogni ,
di chimere ,
luoghi sconosciuti ,
il risveglio della realta' .
Noto negli occhi della gente ,
le ore che trascorrono ,
labirinti di parole ,
fumo d'amore ,
sofferenza ,
dolore ,
il colore della vita che scorre .
Noto nei passi della gente ,
vortici d'impazienza ,
vanitosa esistenza ,
speranza ,
insoddisfazione ,
paura ,
dubbio .
Noto nei sorrisi della gente ,
il vuoto dell'anima ,
la fredda ignoranza ,
caverne senza luce ,
traditrici tradizioni ,
fede ingiallita ,
conservazioni burocratiche ,
falso moralismo .
Noto nelle mani della gente ,
la vita ,
meschina ,
corrotta ,
controllata ,
stordita dai soldi ,
dall'apparenza ,
dall'inganno ,
accecata da un amore
bugiardo ,
da una verita' ,
mai svelata .
Ho notato la gente comune ,
a volte l'invidio ,
beati loro che dormono ,
adesso non li noto piu' ,
sono stanco ,
meglio riposare ,
l'alba e' vicina ,
domani ci alzeremo
tutti isieme ,
per sacrificarci ,
il lupo ha fame ,
lavoriamo per lui ,
prima che ci divori .
prima che si svegli

Pasquale Gragnaniello

Quella notte ferma del silenzio

Ormai la notte ferma del silenzio ,
obliga un respiro freddo ,
l'oscurita' invade la ragione ,
non pensante per le vie incerte ,
di lacrime bugiarde ,
sentimenti regressi dalla finzione ,
mettono in scena inconscienti attori .
Essi con poetiche ,
celebrano velatamente ,
inutili commoventi rimpianti ,
putride faccende enigmatiche ,
strofinano le coscienze ,
mentre dai tuoni dell'ipocrisia ,
sfuma la dura realta' ,
unica calante ,
in questo mondo mai vissuto ,
la luna ,
fredda sorella ,
di quella notte ferma del silenzio .

Pasquale Gragnaniello